FSI_Jubi_2026

successo di Feldschlösschen è stata scritta da persone in carne e ossa. Hans-Albert Wüthrich ricorda: «Mio padre era mastro birraio nel castello. Quando lo accompagnavo nel suo giro mattutino nell’azienda durante le mie vacanze scolastiche, salutava ogni dipendente per nome e si fermava a parlare con loro. In primis chiedeva come stava la famiglia. Solo dopo passava a parlare dell’andamento dell’azienda.» Questo stile di leadership fortemente orientato alle relazioni è rimasto scolpito nella testa di Hans-Albert Wüthrich – al punto che in seguito, come professore di economia, si è dedicato specialmente alle soft skills nella gestione aziendale. In effetti, l’attenzione verso l’altro è profondamente radicata nel DNA di Feldschlösschen. I padri fondatori sapevano che avrebbero potuto raggiungere i loro obiettivi solo se i collaboratori si fossero identificati con l’azienda. Così, nonostante i grandi investimenti, hanno pagato fin dall’inizio salari elevati e si sono fatti carico dei contributi assicurativi contro gli infortuni e delle imposte. Poco dopo, nella mensa furono persino allestite delle sale relax, una conquista decisamente all’avanguardia per l’epoca. La donna dietro le quinte La moglie di Mathias Wüthrich, Marie, bisnonna di Hans-Albert Wüthrich, ha giocato un ruolo fondamentale. Oltre al ruolo di madre e all’aver cresciuto sei figli, si è dedicata anima e corpo all’azienda: si occupava della contabilità, gestiva il ristorante, cucinava e lavava per i birrai che all’epoca vivevano ancora intorno alla birreria. Inoltre aiutava suo marito nei campi. «A volte, quando i soldi scar- seggiavano, andava dal suocero per convincerlo a investire ancora un po’ di più nell’azienda», racconta Hans-Albert Wüthrich, aggiungendo: «La mia bisnonna ha quindi sostenuto l’azienda moralmente e con grande energia. Sono convinto che senza di lei Feldschlösschen oggi non esisterebbe nella sua forma attuale.» Anche se l’azienda è cresciuta sempre di più nel corso degli anni e il tessuto sociale è cambiato, la cultura della responsabilità quale imprenditore è rimasta. Nei confronti dei collaboratori così come nei confronti della società. Ne è un esempio emblematico la Fondazione MBF, che ora ha 51 anni ed è presieduta da Hans-Albert Wüthrich. L’istituzione sociale con sede a Stein, nel Canton Argovia, sostiene le persone bisognose di assistenza offrendo loro, tra l’altro, soluzioni abitative, lavorative e formative. «Feldschlösschen ha sostenuto la Fondazione MBF sin dall’inizio», dichiara Hans-Albert Wüthrich. «Negli ultimi tempi sempre più aziende hanno trasferito all’estero lavori semplici che sarebbero importanti per i nostri clienti. Ma non Feldschlösschen, che sa riconoscere e apprezzare la qualità.» Marie Wüthrich ha gettato le basi per una gestione aziendale socialmente sostenibile. Marie Wüthrich-Jenny, moglie del fondatore Mathias Wüthrich, ha avuto un ruolo determinante nella storia di successo di Feldschlösschen. Pronipote di Mathias e Marie Wüthrich, Hans-Albert Wüthrich è cresciuto nell’azienda. La cultura della leadership lo ha profondamente colpito. 48

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