Sete 12/2018
16 People&Entertainment Nell’ultimo weekend dell’OLMA, ha tenuto a battesimo una puledra. Allegra sarà uno dei premi viventi della Festa federale di lotta svizzera che si terrà a Zugo. È stato un onore per Lei? Mark Streit: È stata di sicuro un’esperienza in dimenticabile. Il battesimo in sé si è svolto rapi damente:hoversatounpo’dibirraFeldschlöss chen sulla testa della giovane giumenta e le ho dato il nome di Allegra. Sarà poi uno dei miglio O LMA e Feldschlösschen: un connubio di vecchia data. È già la 36 a volta che il birrificio più grande della Svizzera or ganizza uno spettacolo per il pubblico della tra dizionale esposizione sangallese. I cavalli da tiro del birrificio sono sempre ben accolti e di ventano i beniamini del pubblico, che rende loro visita anche nelle stalle. E la baita dei lottatori e dei pastori alpini di Feldschlösschen fa ormai parte integrante dell’OLMA. Quest’anno è stata battezzata la puledra Allegra, mentre il tradi zionale evento per i clienti, al quale hanno par tecipato molti ristoratori, è stato uno dei princi pali punti di interesse. www.olma-messen.ch Giornata per i clienti Feldschlösschen con spettacolo e cavalli del L’OLMA a San Gallo Il padrino Mark Streit... ...con la giumenta Allegra. «I premi viventi alle feste di lotta svizzera sono una delle cose più elvetiche che io conosca» È uno dei grandi dell’hockey su ghiaccio svizzero: Mark Streit, che nel 2017 ha vinto la leggendaria Stanley Cup nella National Hockey League con i Pittsburgh Penguins. All’OLMA di San Gallo ha appena battezzato la puledra Allegra, il premio vivente per il 2019 di Feld- schlösschen quale sponsor principale della Festa federale di lotta svizzera e giochi alpestri che si terrà a Zugo. ri lottatori svizzeri che potrà portarsela a casa alla festa federale dell’anno prossimo a Zugo. Il fatto che i lottatori si portino a casa dei premi viventi è una delle cose più elvetiche che io co nosca. Nell’hockey su ghiaccio, i premi viventi sono inimmaginabili. Certo, dopo una partita importante, il fatto che noi tutti teniamo alta la coppa è già un sentimento particolare. Ma un premio vivente è tutta un’altra cosa, e crea dei vincoli emotivi fortissimi. Che rapporto ha con la lotta svizzera, Lei che viene dall’hockey su ghiaccio? Un rapporto strettissimo, già da molto tempo. Da bambino, mio padre mi portava con sé alle feste di lotta svizzera. L’aria che si respira in torno ai cerchi di segatura è indescrivibile. Per puro caso ho poi fatto conoscenza con il lottato re professionista Christian Stucki. È grazie a lui che sono stato presente alle più grandi feste di lotta svizzera negli ultimi anni. Una birra con la legenda dell’hockey e padrino di una giumenta Mark Streit Claude Blatter (Feldschlösschen) e il campione di lotta svizzera Jörg Abderhalden.
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